Argilla Verde Purificante

Maschera viso in Crema

Non contiene parabeni, oli minerali, petrolati, EDTA, dimeticone, coloranti di sintesi, SLES, SLS, cocamide DEA.


Argilla Verde Purificante

Argilla VERDE_Single

Componenti e principali attività

Estratto botanico titolato di una pianta conosciuta come lenitivo nella medicina tradizionale cinese: il “peperoncino del Sichuan” (Zanthoxylum bungeanum).

Le alchilammidi idrossi α e β-sanshools contenute in questo attivo sono state identificate come un rilevante agente calmante e anti-prurito, agendo così da “anestetico locale”. È stato testato con diversi agenti aggressivi per la pelle, come il calore, gli AHA e anche la puntura di insetto, provando la sua attività.

Estratto botanico titolato di una pianta conosciuta come lenitivo nella medicina tradizionale cinese: il “peperoncino del Sichuan” (Zanthoxylum bungeanum).

Le alchilammidi idrossi α e β-sanshools contenute in questo attivo sono state identificate come un rilevante agente calmante e anti-prurito, agendo così da “anestetico locale”. È stato testato con diversi agenti aggressivi per la pelle, come il calore, gli AHA e anche la puntura di insetto, provando la sua attività.

Dalle foglie dell’olivo si ottiene un estratto costituito chimicamente da glicosidi iridoidi (oleuropeina, oleoside) e flavonoidi (luteolina, apigenina, olivina che possiede spiccate proprietà antiossidanti, astringenti e leggermente antisettiche. Questo estratto è utilizzato per la formulazione di preparati a uso cosmetico destinati alla protezione della pelle dall’aggressione di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Dalle foglie dell’olivo si ottiene un estratto costituito chimicamente da glicosidi iridoidi (oleuropeina, oleoside) e flavonoidi (luteolina, apigenina, olivina che possiede spiccate proprietà antiossidanti, astringenti e leggermente antisettiche. Questo estratto è utilizzato per la formulazione di preparati a uso cosmetico destinati alla protezione della pelle dall’aggressione di radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

L’estratto è ottenuto dalle foglie dell’omonima pianta. Dalle sue foglie si estraggono i principali costituenti della pianta tra cui i flavonoidi (rutina, isoquercitroside).

L’estratto è molto efficace nel contrastare i radicali liberi, come antinfiammatorio ma soprattutto come vasoprotettore.

Recenti studi hanno portato all’utilizzo del prodotto nei trattamenti antiacne e anti-invecchiamento.

L’estratto è ottenuto dalle foglie dell’omonima pianta. Dalle sue foglie si estraggono i principali costituenti della pianta tra cui i flavonoidi (rutina, isoquercitroside).

L’estratto è molto efficace nel contrastare i radicali liberi, come antinfiammatorio ma soprattutto come vasoprotettore.

Recenti studi hanno portato all’utilizzo del prodotto nei trattamenti antiacne e anti-invecchiamento.

Principio attivo per fitocosmesi, ottenuto dalle foglie di Rosmarinus Officinalis.

I suoi componenti principali sono: tannini, Vitamina C, acidi glicolico, glicerico e nicotinico.

Ha azione dermopurificante, stimolante e aromatizzante.

Principio attivo per fitocosmesi, ottenuto dalle foglie di Rosmarinus Officinalis.

I suoi componenti principali sono: tannini, Vitamina C, acidi glicolico, glicerico e nicotinico.

Ha azione dermopurificante, stimolante e aromatizzante.

Pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Originario delle Indie orientali è stato coltivato sin dall’antichità a scopo alimentare.

Il cetriolo è utilizzato anche in cosmesi per applicazioni cutanee ad azione emolliente. L’uso esterno è indicato in presenza di irritazioni e impurità cutanee (acne, dermatosi, pelli grasse o troppo secche, screpolature delle labbra).

Pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Originario delle Indie orientali è stato coltivato sin dall’antichità a scopo alimentare.

Il cetriolo è utilizzato anche in cosmesi per applicazioni cutanee ad azione emolliente. L’uso esterno è indicato in presenza di irritazioni e impurità cutanee (acne, dermatosi, pelli grasse o troppo secche, screpolature delle labbra).

Pianta tipica della foresta amazzonica da cui si ottiene la materia prima per l’industria cosmetica e farmaceutica (balsamo di Copaiba), di cui il Beta-Carofillene è il componente principale, nonchè un potente germicida naturale, efficace nella prevenzione di infezioni e infiammazioni cutanee.

Le sue dimostrate proprietà antinfiammatorie lo rendono efficace nel trattamento topico di qualsiasi affezione cutanea. Ben note sono anche le sue proprietà astringenti utili per il trattamento di impurità cutanee tipiche nelle pelli grasse e miste.

Pianta tipica della foresta amazzonica da cui si ottiene la materia prima per l’industria cosmetica e farmaceutica (balsamo di Copaiba), di cui il Beta-Carofillene è il componente principale, nonchè un potente germicida naturale, efficace nella prevenzione di infezioni e infiammazioni cutanee.

Le sue dimostrate proprietà antinfiammatorie lo rendono efficace nel trattamento topico di qualsiasi affezione cutanea. Ben note sono anche le sue proprietà astringenti utili per il trattamento di impurità cutanee tipiche nelle pelli grasse e miste.

Le proprietà curative di questa pianta sono note da diversi secoli. In campo erboristico, si utilizza soprattutto la radice che, raccolta prima della fioritura, è tagliata trasversalmente e longitudinalmente prima di procedere con la sua essiccazione.

La radice è ricca di inulina, pollini, polieni, steroli e altre sostanze che le conferiscono attività batteriostatiche e fungistatiche.

Della bardana non si utilizza soltanto la radice ma anche le foglie che vengono raccolte il primo anno e utilizzate fresche. Anch’esse ricche di inulina, contengono un principio amaro chiamato arctiopicrina, probabilmente responsabile delle sue proprietà fitoterapiche.

L’uso esterno di queste foglie è indicato in caso di affezioni cutanee come foruncoli, acne, herpes, ustioni, dermatosi seborroiche.

Le proprietà curative di questa pianta sono note da diversi secoli. In campo erboristico, si utilizza soprattutto la radice che, raccolta prima della fioritura, è tagliata trasversalmente e longitudinalmente prima di procedere con la sua essiccazione.

La radice è ricca di inulina, pollini, polieni, steroli e altre sostanze che le conferiscono attività batteriostatiche e fungistatiche.

Della bardana non si utilizza soltanto la radice ma anche le foglie che vengono raccolte il primo anno e utilizzate fresche. Anch’esse ricche di inulina, contengono un principio amaro chiamato arctiopicrina, probabilmente responsabile delle sue proprietà fitoterapiche.

L’uso esterno di queste foglie è indicato in caso di affezioni cutanee come foruncoli, acne, herpes, ustioni, dermatosi seborroiche.