Bioferment 20

Rinforzare le difese dell'intestino

Non contiene glutine, lattosio e derivati del latte, OGM, edulcoranti.


BIOFERMENT

Bioferment-linea

Componenti e principali attività

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

È la specie maggiormente rappresentata nell’intestino umano (presente anche in altre parti del corpo quali il cavo orale e la vagina) e per questo motivo presente in percentuale apprezzabile all’interno della miscela del prodotto in oggetto.

Gli studi sperimentali e clinici supportano la qualità di questo ceppo in termini di:

– efficace vitalità a livello intestinale

– attività immunostimolante/equilibrante

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene

– ripristino del corretto equilibrio della flora intestinale.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

È la specie maggiormente rappresentata nell’intestino umano (presente anche in altre parti del corpo quali il cavo orale e la vagina) e per questo motivo presente in percentuale apprezzabile all’interno della miscela del prodotto in oggetto.

Gli studi sperimentali e clinici supportano la qualità di questo ceppo in termini di:

– efficace vitalità a livello intestinale

– attività immunostimolante/equilibrante

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene

– ripristino del corretto equilibrio della flora intestinale.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

Si differenzia dagli altri bifidobatteri perché, grazie alla sua particolare resistenza all’azione della bile e alla sua capacità di tollerare l’ossigeno, è in grado di colonizzare la parte superiore dell’intestino tenue. Inoltre, a differenza del Lactobacillus Acidophilus, ha un diverso pattern di resistenza agli antibiotici compensando eventuali sensibilità dell’Acidophilus in tal senso (presente in percentuale maggiore all’interno della miscela, grazie alle sopraelencate proprietà).

Diversi studi hanno dimostrato i diversi effetti probiotici di questo microrganismo in termini di:

– efficace vitalità a livello intestinale

– riequilibrio del sistema immunitario

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

Si differenzia dagli altri bifidobatteri perché, grazie alla sua particolare resistenza all’azione della bile e alla sua capacità di tollerare l’ossigeno, è in grado di colonizzare la parte superiore dell’intestino tenue. Inoltre, a differenza del Lactobacillus Acidophilus, ha un diverso pattern di resistenza agli antibiotici compensando eventuali sensibilità dell’Acidophilus in tal senso (presente in percentuale maggiore all’interno della miscela, grazie alle sopraelencate proprietà).

Diversi studi hanno dimostrato i diversi effetti probiotici di questo microrganismo in termini di:

– efficace vitalità a livello intestinale

– riequilibrio del sistema immunitario

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

È una delle specie commensali dell’intestino umano. Appartiene al gruppo dei batteri lattici che attuano fermentazione eterolattica, ed è spesso isolato da materiale vegetale e cibi fermentati.

Diversi studi hanno dimostrato i diversi effetti probiotici di questo microrganismo in termini di:

– contributo al corretto equilibrio della flora intestinale

– efficace vitalità a livello intestinale

– riequilibrio del sistema immunitario

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

È una delle specie commensali dell’intestino umano. Appartiene al gruppo dei batteri lattici che attuano fermentazione eterolattica, ed è spesso isolato da materiale vegetale e cibi fermentati.

Diversi studi hanno dimostrato i diversi effetti probiotici di questo microrganismo in termini di:

– contributo al corretto equilibrio della flora intestinale

– efficace vitalità a livello intestinale

– riequilibrio del sistema immunitario

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

Rappresenta uno dei principali probiotici alloctoni che colonizzano in maniera transitoria il tratto intestinale e che devono essere integrati giornalmente con la dieta per favorire la normale funzionalità e vitalità intestinali.

Diversi studi hanno dimostrato i diversi effetti probiotici di questo microrganismo in termini di:

– contributo al corretto equilibrio della flora intestinale

– efficace vitalità a livello intestinale

– riequilibrio del sistema immunitario

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene.

Fa parte di una miscela di fermenti lattici composta da 4 ceppi di fermenti lattici vivi (Bifidobacterium Lactis BL-04, Lactobacillus Acidophilus LA-14, Lactobacillus Plantarum LP-115, Lactobacillus Paracasei LPC-37).

Rappresenta uno dei principali probiotici alloctoni che colonizzano in maniera transitoria il tratto intestinale e che devono essere integrati giornalmente con la dieta per favorire la normale funzionalità e vitalità intestinali.

Diversi studi hanno dimostrato i diversi effetti probiotici di questo microrganismo in termini di:

– contributo al corretto equilibrio della flora intestinale

– efficace vitalità a livello intestinale

– riequilibrio del sistema immunitario

– riduzione della sopravvivenza delle forme patogene.

Appartenente al ceppo gastroresistente sporificato.

Sporigeno naturale. Resiste a temperature di oltre 120°C per 20’. E’ resistente agli acidi biliari. Ritorna cellula vegetativa alle condizioni fisiologiche enteriche. Non fermenta. Non è gasogeno.

Come molti batteri sporogeni ha una spiccata tendenza alla germinazione e adesione all’ambiente intestinale, come dimostrano diversi studi scientifici, tra i quali il lavoro di Hashimo K. Et, pubblicato nel 1964 in New Drugs and Clinics.

L’ambiente acido dello stomaco gli è favorevole in quanto, intaccando la struttura della capsula contribuisce alla trasformazione della spora in cellula vegetativa. Tale trasformazione terminerà sulla mucosa dell’intestino tenue dove comincia la proliferazione duplicandosi ogni 30 minuti per un tempo medio totale di 2/4 ore dall’assunzione.

Il microorganismo è eliminato molto lentamente e si trova nelle feci fino a 7 giorni dopo l’ultima assunzione; evidenze di laboratorio dimostrano che l’incubazione in microaerofilia e anaerobiosi non pregiudica la germinazione così come avviene per altri Lattobacilli non anaerobi.

Appartenente al ceppo gastroresistente sporificato.

Sporigeno naturale. Resiste a temperature di oltre 120°C per 20’. E’ resistente agli acidi biliari. Ritorna cellula vegetativa alle condizioni fisiologiche enteriche. Non fermenta. Non è gasogeno.

Come molti batteri sporogeni ha una spiccata tendenza alla germinazione e adesione all’ambiente intestinale, come dimostrano diversi studi scientifici, tra i quali il lavoro di Hashimo K. Et, pubblicato nel 1964 in New Drugs and Clinics.

L’ambiente acido dello stomaco gli è favorevole in quanto, intaccando la struttura della capsula contribuisce alla trasformazione della spora in cellula vegetativa. Tale trasformazione terminerà sulla mucosa dell’intestino tenue dove comincia la proliferazione duplicandosi ogni 30 minuti per un tempo medio totale di 2/4 ore dall’assunzione.

Il microorganismo è eliminato molto lentamente e si trova nelle feci fino a 7 giorni dopo l’ultima assunzione; evidenze di laboratorio dimostrano che l’incubazione in microaerofilia e anaerobiosi non pregiudica la germinazione così come avviene per altri Lattobacilli non anaerobi.

Assume la qualifica di simbiotico perché la componente probiotica è associata a sostanze definite prebiotiche che non sono assorbite nella parte alta dell’intestino ma risultano disponibili per essere fermentate dai batteri nell’intestino.

La proprietà principale dei prebiotici è quella di stimolare lo sviluppo di bifidobatteri e lattobacilli, di ridurre la crescita dei patogeni, di contribuire a mettere in equilibrio la produzione di acidi grassi a corta catena e di acido lattico e di favorire la corretta funzione intestinale (fisiologica azione lassativa). Carboidrati a corta catena con effetti prebiotici riconosciuti sono rappresentati da fruttooligosaccaridi, galatto-oligosaccaridi, gluco-oligosaccaridi, xylo-oligosaccaridi ed inulina.

Con il prodotto BIOFERMENT, che risulta essere un integratore simbiotico, si sono voluti tenere in considerazione i risultati riportati dalla letteratura scientifica nella scelta del prebiotico. Tale scelta è ricaduta sugli Arabinogalattooligosaccaridi per apportare un altro miglioramento molto importante proprio in merito alla realizzazione di azioni sinergiche della sostanza prebiotica quali la sua lenta fermentazione, che diminuisce gli effetti collaterali di gas e di gonfiore che si presentano con altri polisaccaridi, la sua stabilità a basso pH e a temperatura ambiente, che rende questo polisaccaride facilmente utilizzabile per le bevande e la sua importante capacità di risposta equilibrata allo stress migliorando gli aspetti deboli del sistema immunitario e reprimendo gli aspetti negativi che derivano da particolari condizioni.

Assume la qualifica di simbiotico perché la componente probiotica è associata a sostanze definite prebiotiche che non sono assorbite nella parte alta dell’intestino ma risultano disponibili per essere fermentate dai batteri nell’intestino.

La proprietà principale dei prebiotici è quella di stimolare lo sviluppo di bifidobatteri e lattobacilli, di ridurre la crescita dei patogeni, di contribuire a mettere in equilibrio la produzione di acidi grassi a corta catena e di acido lattico e di favorire la corretta funzione intestinale (fisiologica azione lassativa). Carboidrati a corta catena con effetti prebiotici riconosciuti sono rappresentati da fruttooligosaccaridi, galatto-oligosaccaridi, gluco-oligosaccaridi, xylo-oligosaccaridi ed inulina.

Con il prodotto BIOFERMENT, che risulta essere un integratore simbiotico, si sono voluti tenere in considerazione i risultati riportati dalla letteratura scientifica nella scelta del prebiotico. Tale scelta è ricaduta sugli Arabinogalattooligosaccaridi per apportare un altro miglioramento molto importante proprio in merito alla realizzazione di azioni sinergiche della sostanza prebiotica quali la sua lenta fermentazione, che diminuisce gli effetti collaterali di gas e di gonfiore che si presentano con altri polisaccaridi, la sua stabilità a basso pH e a temperatura ambiente, che rende questo polisaccaride facilmente utilizzabile per le bevande e la sua importante capacità di risposta equilibrata allo stress migliorando gli aspetti deboli del sistema immunitario e reprimendo gli aspetti negativi che derivano da particolari condizioni.

La presenza degli Arabino Galattooligosaccaridi (fibre prebiotiche) promuovono la crescita dei fermenti lattici nell’intestino.

La presenza degli Arabino Galattooligosaccaridi (fibre prebiotiche) promuovono la crescita dei fermenti lattici nell’intestino.

Protegge i fermenti lattici gelificando nello stomaco.

Protegge i fermenti lattici gelificando nello stomaco.

Migliora l’adesione alle pareti intestinali dei fermenti lattici.

Migliora l’adesione alle pareti intestinali dei fermenti lattici.