Carniseng 1000 Q10

Il "carburante" naturale per tonificare corpo e mente

Non contiene glutine, lattosio e derivati del latte, coloranti, OGM, edulcoranti.


Energetici / Minerali

Bio-enerfast-Carniseng

Componenti e principali attività

Tonico-adattogeno. Antiossidante. Tonico (stanchezza fisica, mentale). Metabolismo dei carboidrati. GINSENOSIDI – principi attivi caratterizzanti il prodotto: La struttura chimica della saponina del Ginseng, essendo completamente diversa da quella che si riscontra nelle altre erbe, viene chiamata “Ginsenoside” ovvero “Glicoside del ginseng”. Il Ginseng utilizzato proviene da piante coltivate da almeno 4/6 anni, poiché solamente la radice, lunga dagli 8 ai 20 cm, possiede le note proprietà fisiologiche. I componenti principali del Panax ginseng [C.A. Meyer] sono i ginsenosidi, che vengono divisi secondo le loro strutture chimiche in due gruppi: gruppo dell’oleano Ro e gruppo del dammarano Ra (Rb1, Rb2, Rb3, Rc, Rd, Re, Rf, Rg1, Rg2, Rg3, Rh1, Rh2). I ginsenosidi del gruppo del dammarano vengono poi classificati, in base alla struttura, in derivati del protopanadiolo (PD) e del protopanatriolo (PT).

Tonico-adattogeno. Antiossidante. Tonico (stanchezza fisica, mentale). Metabolismo dei carboidrati. GINSENOSIDI – principi attivi caratterizzanti il prodotto: La struttura chimica della saponina del Ginseng, essendo completamente diversa da quella che si riscontra nelle altre erbe, viene chiamata “Ginsenoside” ovvero “Glicoside del ginseng”. Il Ginseng utilizzato proviene da piante coltivate da almeno 4/6 anni, poiché solamente la radice, lunga dagli 8 ai 20 cm, possiede le note proprietà fisiologiche. I componenti principali del Panax ginseng [C.A. Meyer] sono i ginsenosidi, che vengono divisi secondo le loro strutture chimiche in due gruppi: gruppo dell’oleano Ro e gruppo del dammarano Ra (Rb1, Rb2, Rb3, Rc, Rd, Re, Rf, Rg1, Rg2, Rg3, Rh1, Rh2). I ginsenosidi del gruppo del dammarano vengono poi classificati, in base alla struttura, in derivati del protopanadiolo (PD) e del protopanatriolo (PT).

È in grado di apportare ossigeno al muscolo cardiaco, grazie alla sua capacità di potenziare i mitocondri, le centrali energetiche delle cellule. La Carnitina aiuta anche a bruciare meglio e in misura maggiore il grasso e, ancora una volta, anche il cuore ne beneficia in relazione ad un maggiore apporto energetico. La Carnitina e la forma acetilata presente nella formula (l’acetil carnitina), hanno anche funzioni antiossidanti e protettive.

È in grado di apportare ossigeno al muscolo cardiaco, grazie alla sua capacità di potenziare i mitocondri, le centrali energetiche delle cellule. La Carnitina aiuta anche a bruciare meglio e in misura maggiore il grasso e, ancora una volta, anche il cuore ne beneficia in relazione ad un maggiore apporto energetico. La Carnitina e la forma acetilata presente nella formula (l’acetil carnitina), hanno anche funzioni antiossidanti e protettive.

Chiamato anche ubichinone o ubidecarenone, è una molecola che si trova in tutte le membrane cellulari, tra cui quelle interne dei mitocondri, dove entra a far parte della cosiddetta “catena respiratoria”, coinvolta nella produzione di energia da parte dei mitocondri. Intervenendo nel trasporto degli elettroni diventa un potente antiossidante.

Chiamato anche ubichinone o ubidecarenone, è una molecola che si trova in tutte le membrane cellulari, tra cui quelle interne dei mitocondri, dove entra a far parte della cosiddetta “catena respiratoria”, coinvolta nella produzione di energia da parte dei mitocondri. Intervenendo nel trasporto degli elettroni diventa un potente antiossidante.

Protegge le cellule dallo stress ossidativo

Protegge le cellule dallo stress ossidativo

È un derivato aminoacidico sintetizzato dall’organismo umano a livello epatico a partire da aminoacidi solforati quali metionina e cisteina e in parte introdotto attraverso il consumo di cibi animali. L’integrazione può divenire utile in corso di patologie gastro-intestinali e in concomitanza a regimi dietetici vegani. L’importanza della Taurina nel bilancio del funzionamento dell’organismo è giustificata dalla sua capacità di mantenere l’equilibrio osmotico, rappresentando uno dei principali osmoliti delle cellule muscolari, cardiache e cerebrali; possiede un ruolo chiave nella sintesi dei Sali biliari. Una delle sue capacità è di migliorare lo scambio di ossigeno tra sangue e tessuti, ciò significa che c’è una maggiore presenza di ossigeno utile per la mobilizzazione e la combustione degli acidi grassi, consentendo un risparmio di glicogeno e la possibilità di mantenere le energie più a lungo. Inoltre, riduce il senso di fatica e stanchezza, requisiti particolarmente importanti durante gli allenamenti. Tra i possibili benefici della Taurina per gli sportivi, c’è un miglioramento della contrattilità muscolare e del recupero fisico ed un incremento della performance cardiaca durante l’esercizio.

È un derivato aminoacidico sintetizzato dall’organismo umano a livello epatico a partire da aminoacidi solforati quali metionina e cisteina e in parte introdotto attraverso il consumo di cibi animali. L’integrazione può divenire utile in corso di patologie gastro-intestinali e in concomitanza a regimi dietetici vegani. L’importanza della Taurina nel bilancio del funzionamento dell’organismo è giustificata dalla sua capacità di mantenere l’equilibrio osmotico, rappresentando uno dei principali osmoliti delle cellule muscolari, cardiache e cerebrali; possiede un ruolo chiave nella sintesi dei Sali biliari. Una delle sue capacità è di migliorare lo scambio di ossigeno tra sangue e tessuti, ciò significa che c’è una maggiore presenza di ossigeno utile per la mobilizzazione e la combustione degli acidi grassi, consentendo un risparmio di glicogeno e la possibilità di mantenere le energie più a lungo. Inoltre, riduce il senso di fatica e stanchezza, requisiti particolarmente importanti durante gli allenamenti. Tra i possibili benefici della Taurina per gli sportivi, c’è un miglioramento della contrattilità muscolare e del recupero fisico ed un incremento della performance cardiaca durante l’esercizio.

È un carboidrato semplice (monosaccaride) contenuto principalmente nella frutta; fornisce ai muscoli una fonte di energia subito disponibile.

È un carboidrato semplice (monosaccaride) contenuto principalmente nella frutta; fornisce ai muscoli una fonte di energia subito disponibile.

Contribuisce al normale metabolismo energetico, alla formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, al trasporto di ossigeno nell’organismo, alla funzione del sistema immunitario, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Contribuisce al normale metabolismo energetico, alla formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, al trasporto di ossigeno nell’organismo, alla funzione del sistema immunitario, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.